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28/07/2012 

Riparte la videosorveglianza in città

Finalmente Crotone riavrà un sistema di videosorveglianza efficiente e in grado di contribuire alla sicurezza della città. Va dato atto che il dr. Ceraso, dirigente comunale preposto al settore, con la determina n. 1680 dello scorso 28 giugno ha smentito quanti avevano paventato cifre astronomiche per rimettere in sesto l’impianto, dimostrando quanto sostengo da tempo: la macchina amministrativa in gran parte dipende dalla capacità dei suoi vertici e quando questi  operano con efficienza e determinazione è possibile conseguire risultati apprezzabili.

Colpisce comunque che il sistema basato su 18 telecamere non abbia ricevuto manutenzione ordinaria per anni, e che la registrazione delle riprese non avvenga per problemi tecnici da oltre un anno e mezzo. Nei mesi passati non sono stato il solo a sollevare la questione, visto che nelle motivazioni dell’impegno di spesa sono citati anche i solleciti pervenuti da Questura e Prefettura che hanno rammentato al sindaco gli impegni sottoscritti con il protocollo sul contrasto alla criminalità, a lungo disattesi.

E’ evidente che manca una pianificazione della manutenzione dei pubblici impianti, ma in fondo la carenza di programmazione investe a 360 gradi l’operato del comune di Crotone, che paga le conseguenze di una direzione politica insipiente.

Di fronte alla disastrosa gestione dei beni comunali che senso ha acquisirne di nuovi se poi non se ne programma l’ordinaria gestione ? Fiera campionaria, aree verdi, teatro comunale, lungomare, bastione Toledo, sala Margherita, PalaMilone, l’elenco sembra infinito.

Più volte ho denunciato pubblicamente il dissesto del sistema di videosorveglianza, suscitando anche le reazioni stizzite degli amministratori del momento, che invece di cogliere positivamente le segnalazioni e operando per la loro risoluzione, hanno preferito crogiolarsi nella polemica. Ma se viviamo in un contesto di desolante vuoto politico lo dobbiamo proprio alla mediocrità di chi vive onanisticamente la propria esperienza amministrativa, piuttosto che a servizio dei bisogni dei cittadini che rappresenta.

Fa piacere infine che l’incarico sia stato conferito ad un’azienda locale, significa che anche a Crotone vi sono competenze tecniche e soprattutto per i futuri interventi ordinari ci si potrà aspettare una maggiore tempestività.

L’augurio è che si prosegua in questa direzione e che i contributi provenienti dai consiglieri di minoranza siano visti come stimoli al miglioramento di una città che per rinascere, a fronte della grave recessione in atto, richiederà sforzi fuori dall’ordinario.

Cesare Spanò

Capo Gruppo Consiglio Comunale

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